Paratissima 2018

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     ROPE gallery a PARATISSIMA 2018

 

mM

mezzadriMATTEO

Minimal Cities indaga il tema del vissuto
e del vivere. Attraverso gli scatti entriamo
nelle viscere dei luoghi e dei non-luoghi delle
geografie urbane, delle storie antropologiche
del corpo e dell’anima. Le immagini
immergono lo spettatore in una claustrofobia
disarmante ma mai totalizzante, in uno stato
inaspettato in cui i sensi si confondono tra
equilibrio e bellezza, crudeltà e solitudine.
L’intersezione avviene tra abbandono,
pericolo, suggestione, bellezza, decadenza
e uno splendore restituito dalla superficie
retinica di un’immagine contaminata e
vertiginosa. Il progetto è vincitore del secondo premio
nella categoria ‘Still Life’ al prestigioso Sony
World Photography Awards 2014.

 

**Prospettive e punti di vista
non convenzionali, opposti, ma anche due
condizioni esistenziali tragicamente diverse
e lontane che cercano metaforicamente un
punto di contatto.

iE

ioriENRICO

UPSIDEDOWN mostra il mondo con occhi
diversi. L’idea del luogo come involucro
asettico, semplice teatro della nostra
quotidianità, diviene materia privilegiata e
oltremodo significativa per cogliere il lato
nascosto di ciò che pensiamo conoscere
alla perfezione. Ogni ‘FRONTE’ ha il suo
‘RETRO’. Ogni ‘FUORI’ ha il suo ‘DENTRO’.
Il mondo ha il suo sottosopra.
Big Eyes sviscera la perfezione del
dettaglio, inteso non tanto nella sua
accezione dimensionale, quanto nella
sua capacità di definire uno spazio,
caratterizzandolo come luogo irripetibile.
Occhi grandi e attenti, alla ricerca del
dettaglio. Rivelatore e catartico.

 

 

**Un cantastorie viaggiatore.
La fotografia come mezzo.
Il mondo come oggetto.
Il viaggio come pretesto.
Raccontare il mondo viaggiando.
Cogliendone gli aspetti più reconditi e curiosi.